Trump: “Teheran ha 48 ore per un accordo o sarà l’inferno”

Alta tensione nel Golfo: caccia al pilota disperso, raid su sito nucleare iraniano e minacce sul traffico marittimo

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 aprile 2026 19:12
Trump: “Teheran ha 48 ore per un accordo o sarà l’inferno” -
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La crisi tra Stati Uniti e Iran entra in una fase critica. Il presidente americano Donald Trump ha lanciato un ultimatum a Teheran: 48 ore per raggiungere un accordo sull’apertura dello Stretto di Hormuz, altrimenti – ha scritto sulla piattaforma Truth – “sarà l’inferno”. Il riferimento è alla scadenza fissata per il 6 aprile, dopo l’avvertimento già diffuso il 26 marzo.

Nel frattempo, si intensifica la corsa contro il tempo per il recupero di un pilota statunitense disperso, dopo che il suo caccia F-15 sarebbe stato abbattuto in circostanze ancora non chiarite. Washington ha mobilitato unità delle forze speciali per le operazioni di ricerca, mentre da Teheran trapela l’intenzione di catturare il militare per utilizzarlo come leva nei negoziati.

Il bilancio dell’operazione militare denominata “Epic Fury” si aggrava: 13 soldati americani morti e 365 feriti. Contestualmente, raid e allarmi si registrano nell’area della centrale nucleare di Bushehr Nuclear Power Plant, alimentando timori di un’ulteriore escalation.

La tensione si estende anche al traffico marittimo. Una nave turca ha attraversato lo Stretto di Hormuz, mentre l’Iran minaccia di allargare il confronto al Mar Rosso. Secondo fonti locali, una nave collegata a Israele sarebbe stata colpita proprio nelle acque dello stretto, segnale di un conflitto che rischia di coinvolgere attori regionali e internazionali su scala sempre più ampia.

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