Follia in Pronto Soccorso: infermiere preso a testate per delle ricette negate
Aggredisce il personale e devasta il reparto, 10 giorni di prognosi per un operatore
Un paziente in forte stato di agitazione ha aggredito un infermiere del pronto soccorso del San Giovanni di Roma dopo che gli erano state negate alcune prescrizioni non competenti al reparto. L’uomo ha colpito l’operatore con una testata e danneggiato arredi e strutture del PS. Per l’infermiere, 10 giorni di prognosi.
La direzione dell’ospedale esprime “profonda indignazione” e ricostruisce l’escalation: l’uomo era arrivato in ambulanza, era stato stabilizzato con una terapia farmacologica, ma ha insistito per ottenere ricette non rilasciabili dal pronto soccorso. Da qui la violenta reazione.
La direttrice generale, Maria Paola Corradi, manifesta solidarietà al personale e denuncia un fenomeno in crescita: “Chi cura gli altri non può temere per la propria incolumità. Ogni aggressione danneggia l’intero sistema sanitario e rallenta le cure agli altri pazienti”.