Trump minaccia l’Iran: “La tempesta sta arrivando”
Petrolio ai massimi da quattro anni mentre crescono i timori di un conflitto prolungato
Le tensioni internazionali tornano a salire dopo le nuove dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha rilanciato sui social un messaggio dai toni minacciosi nei confronti dell’Iran. Su Truth Social, Trump ha condiviso un’immagine accompagnata dalla frase “The storm is coming” (“La tempesta sta arrivando”), aggiungendo: “Niente può fermare ciò che sta arrivando”.
In un post successivo, il presidente ha citato un sondaggio della Harvard Harris Poll, secondo cui una larga maggioranza degli americani sosterrebbe la sua linea dura sull’interruzione del programma nucleare iraniano.
Nel frattempo, i mercati finanziari reagiscono con crescente nervosismo. Il prezzo del petrolio ha registrato un forte rialzo, con il Brent che ha raggiunto nella notte i 126,41 dollari al barile, il livello più alto degli ultimi quattro anni. L’impennata riflette le preoccupazioni degli investitori per una possibile escalation del conflitto e per i rischi di una guerra prolungata in Medio Oriente.
Segnali negativi arrivano anche dalle borse internazionali, tutte in territorio negativo, appesantite dall’incertezza geopolitica. Gli operatori temono che un allargamento delle ostilità possa avere ripercussioni significative sull’economia globale, già sotto pressione per le tensioni energetiche e le fragilità della crescita.