Trump minaccia dazi sui Paesi che riforniscono Cuba di petrolio: L’Avana e Pechino insorgono

Cuba denuncia “un atto brutale di aggressione”, mentre la Cina esprime pieno sostegno all’isola e condanna le pressioni statunitensi

A cura di Glauco Valentini Redazione
30 gennaio 2026 19:38
Trump minaccia dazi sui Paesi che riforniscono Cuba di petrolio: L’Avana e Pechino insorgono -
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La Casa Bianca ha annunciato che il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che dichiara lo stato di emergenza nazionale e introduce un meccanismo per imporre dazi sui beni provenienti dai Paesi che vendono o forniscono petrolio a Cuba.

La reazione dell’Avana è stata immediata e durissima: il governo cubano ha definito il provvedimento “un atto brutale di aggressione”. Il ministro degli Esteri Bruno Rodriguez, intervenendo su X, ha denunciato che il popolo cubano è sottoposto da oltre 65 anni “al blocco economico più lungo e crudele mai applicato a una nazione”, ora aggravato da nuove misure che rischiano di peggiorare ulteriormente le condizioni di vita sull’isola.

Anche la Cina ha espresso una ferma opposizione all’iniziativa statunitense. Il portavoce del ministero degli Esteri, Guo Jiakun, ha dichiarato che Pechino sostiene Cuba nella difesa della propria sovranità e condanna qualsiasi interferenza esterna. Guo ha inoltre definito “disumane” le pratiche che limitano il diritto del popolo cubano alla sussistenza e allo sviluppo.

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