Morto nella cella frigorifera a Termoli, il mistero della chiamata delle 20.08

La famiglia contesta l’ipotesi del suicidio: “Alle 20.08 il telefono ha chiamato. Chi lo ha usato?”

A cura di Glauco Valentini Redazione
16 marzo 2026 16:46
Morto nella cella frigorifera a Termoli, il mistero della chiamata delle 20.08 - Andrea Costantini
Andrea Costantini
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Una chiamata partita alle 20.08 dal cellulare di Andrea Costantini, il macellaio trovato morto il 15 settembre nella cella frigorifera di un supermercato di Termoli, riapre i dubbi sulla dinamica del decesso. Secondo i tabulati, il telefono era attivo tre ore dopo l’ultimo gesto lavorativo dell’uomo e 22 minuti prima dell’avvio delle ricerche.

Il legale della famiglia, che esclude il suicidio, chiede di accertare l’ora esatta della morte e di identificare il destinatario della chiamata: se Costantini era già deceduto, sostiene, qualcuno avrebbe potuto maneggiare il telefono e alterare la scena.

Una relazione tecnica sul cellulare è stata depositata in Procura, mentre si attende la perizia autoptica di aprile. La difesa parla di “anomalie” e chiede di verificare posizione e agganci del dispositivo: “I tabulati non mentono”.

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