Trump: 'Danni a navi coperti da beni Iran', ira di Teheran. Notte di attacchi
Crosetto: 'Spero non si allarghi la guerra'
La guerra nel Golfo si allarga anche al Mar Rosso e dopo Hormuz si infiamma anche lo stretto di Bab al Mandab. Gli Houthi dello Yemen, alleati dell'Iran, attaccano due petroliere saudite. Il greggio schizza oltre i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio, borse giù.
Ira di Trump che minaccia 'gravi punizioni militari' sia a Teheran sia agli Houthi e dice di essere vicino a decidere 'un attacco massiccio' contro l'Iran, 'più grande di qualsiasi altro'. "D'ora in poi - aggiunge - tutti i danni alle navi saranno risarciti con i fondi iraniani che gli Stati Uniti detengono".
La replica di Teheran: "Precedente esplosivo". Per la tredicesima notte consecutiva partono i raid: si attiva la difesa aerea a Teheran, esplosioni in diverse città del sud del Paese. I media iraniani, in risposta, riportano di attacchi su Kuwait, Bahrein e Giordania.
Crosetto si augura che 'con i nuovi attacchi Usa Teheran non ampli il perimetro del conflitto'. Gelo tra Lavrov e Rubio a Manila, restano i veti incrociati su Kiev, ma Zelensky la prossima settimana vedrà Trump in Usa. Ancora droni ucraini contro l'Amazon russo. Intesa in Ue sulle sanzioni a Mosca, price cap al petrolio congelato per un anno: Bruxelles stima una perdita di entrate per Mosca di 3 miliardi e mezzo in 12 mesi.