Trump avverte l'Iran: "Responsabile di eventuali nuovi attacchi Houthi"
Il presidente Usa minaccia "gravi punizioni militari" dopo l'attacco a due navi saudite nel Mar Rosso
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un nuovo avvertimento all'Iran, dichiarando che Washington riterrà Teheran "responsabile" di eventuali ulteriori attacchi condotti dagli Houthi yemeniti.
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma Truth Social, Trump ha ricordato che un anno fa gli Stati Uniti avevano colpito con forza gli Houthi per la loro interferenza con il commercio marittimo, riferendosi alle operazioni militari condotte lo scorso marzo e maggio. Da allora, ha sottolineato il presidente, il gruppo yemenita si era comportato in modo responsabile.
La situazione è però tornata a farsi tesa: gli Houthi hanno colpito due navi saudite, come dichiarato dallo stesso Trump nel suo post. Il portavoce del movimento, Yahya Saree, ha rivendicato l'attacco alle petroliere "Encelia" e "Layla", entrambe dirette verso porti sauditi, anche se le autorità saudite hanno finora confermato solo il danneggiamento della Encelia.
Nel suo messaggio, Trump ha avvertito che se gli attacchi dovessero ripetersi, gli Stati Uniti riterranno responsabile l'Iran, in quanto gli Houthi agiscono come suo surrogato o proxy, e che una grave punizione militare colpirebbe sia Teheran sia il gruppo yemenita. Il presidente ha inoltre aggiunto di essere "molto deluso" dagli Houthi, movimento che controlla gran parte dello Yemen da oltre un decennio con il sostegno di Teheran.
L'episodio arriva in un momento di forte escalation: le forze statunitensi hanno colpito nel corso del mese decine di siti militari iraniani, mentre prosegue un blocco navale contro la Repubblica islamica. Le tensioni si riflettono anche sui mercati: il prezzo del greggio WTI è salito a 90 dollari al barile, contro gli 84,91 precedenti l'attacco.
Interpellato sulla vicenda, il segretario di Stato Marco Rubio ha commentato che l'Iran non è ancora pronto a un accordo che sia disposto a rispettare, e che il prezzo da pagare per Teheran continuerà a salire ogni notte.