Trump avverte gli alleati europei: possibile riduzione delle truppe USA

Sotto pressione la scadenza del War Powers Act, tensioni con Italia, Spagna e Germania

01 maggio 2026 07:53
Trump avverte gli alleati europei: possibile riduzione delle truppe USA -
Condividi

A ridosso della scadenza prevista dal War Powers Act, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato aggiornato su possibili scenari militari legati all’Iran, riaccendendo le tensioni sia sul piano internazionale sia nei rapporti con alcuni alleati europei.

Secondo fonti dell’amministrazione, il briefing è stato condotto dal capo del Comando Centrale americano (Centcom) e dal Capo di Stato Maggiore congiunto, il generale Dan Caine. Sul tavolo, piani per eventuali operazioni militari contro Teheran, nonostante il cessate il fuoco avviato all’inizio di aprile abbia formalmente posto fine alle ostilità tra Stati Uniti e Iran.

Un funzionario statunitense ha chiarito che proprio la tregua è stata determinante nel definire il quadro legale attuale: il termine dei 60 giorni previsto dal War Powers Act scade infatti il 1° maggio. La legge impone al presidente di ottenere l’autorizzazione del Congresso per proseguire operazioni militari oltre tale limite temporale, dopo le pressioni esercitate dai repubblicani al Senato per una rigorosa interpretazione della norma.

In questo contesto, Trump avrebbe espresso irritazione nei confronti di alcuni partner europei, in particolare Italia, Spagna e Germania, accusati di non aver fornito un adeguato supporto nella crisi con l’Iran. Il presidente ha lasciato intendere che, in risposta, gli Stati Uniti potrebbero “probabilmente” ridurre la propria presenza militare nei tre Paesi.

Le dichiarazioni hanno suscitato reazioni immediate. Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha commentato con sorpresa: “Non ne capirei le ragioni”, sottolineando implicitamente il ruolo strategico dell’Italia all’interno delle alleanze NATO e delle operazioni congiunte.

L’eventuale ridimensionamento delle truppe americane in Europa rappresenterebbe un cambio significativo negli equilibri geopolitici, con possibili ripercussioni sulla sicurezza regionale e sulle relazioni transatlantiche. Resta ora da vedere se alle parole seguiranno decisioni concrete o se il confronto politico interno negli Stati Uniti, legato al War Powers Act, porterà a una revisione delle strategie annunciate.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma