Garlasco, il movente dell’omicidio: “Rifiutato da Chiara Poggi, l’avrebbe colpita anche quando era incosciente”
Svolta nell’inchiesta: accuse aggravate per Andrea Sempio
Nuovo sviluppo nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. La procura di Pavia, insieme ai carabinieri del nucleo investigativo di Milano, ha notificato nelle scorse ore un invito a comparire ad Andrea Sempio, modificando il capo d’imputazione da omicidio in concorso a omicidio volontario.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il delitto sarebbe stato commesso “per motivi abietti”, riconducibili all’odio maturato dall’indagato nei confronti della vittima dopo il rifiuto di un approccio sessuale. Un elemento che, nelle valutazioni della procura, aggraverebbe ulteriormente la posizione di Sempio.
Tra le aggravanti contestate figura anche quella della crudeltà, motivata dall’efferatezza dell’azione e dalla violenza esercitata. Gli investigatori evidenziano infatti il numero e la gravità delle ferite riportate dalla vittima: almeno dodici lesioni concentrate sul cranio e sul volto, un dato che rafforzerebbe l’ipotesi di un’aggressione particolarmente brutale.
L’inchiesta entra così in una fase cruciale, mentre gli inquirenti proseguono nel lavoro di ricostruzione dei fatti e nella raccolta di ulteriori elementi utili a chiarire definitivamente la dinamica dell’omicidio.