Trump attacca gli alleati, la NATO lascia l’Iraq e l’Iran minaccia obiettivi turistici

Washington invia nuove forze, l’Alleanza Atlantica evacua il personale, Teheran alza i toni

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 marzo 2026 20:07
Trump attacca gli alleati, la NATO lascia l’Iraq e l’Iran minaccia obiettivi turistici - © ANSA/EPA
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L’escalation in Medio Oriente registra un nuovo salto di tensione. Il presidente statunitense Donald Trump, in un messaggio pubblicato su Truth, ha duramente criticato gli alleati occidentali accusandoli di non voler contribuire alla pressione sull’Iran. Secondo il presidente, la riluttanza europea a un fronte comune contro un Teheran “vicino al nucleare” rappresenterebbe un atto di debolezza. “Vigliacchi, ce ne ricorderemo. Senza gli Stati Uniti, la NATO è una tigre di carta”, ha dichiarato.

Parallelamente, Washington ha disposto l’invio di tre nuove unità navali e di circa 2.500 marines nell’area del Golfo, rafforzando il dispositivo militare già presente nella regione.

La NATO evacua l’Iraq: rientrano anche i militari italiani

In risposta al deterioramento del quadro di sicurezza, la NATO ha annunciato la sospensione temporanea delle attività in Iraq e l’evacuazione del personale. Il ritiro riguarda anche i militari italiani impegnati nella missione di addestramento: le operazioni proseguiranno dalla base di Napoli fino a nuovo ordine.

Teheran alza il livello delle minacce

La Guida suprema Mojtaba Khamenei ha esortato le forze iraniane a “colpire i nemici dentro e fuori l’Iran”. Secondo fonti militari locali, tra i possibili obiettivi figurerebbero anche mete turistiche considerate simboliche o strategiche. Una retorica che contribuisce ad alimentare l’allarme internazionale.

In Italia, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha convocato per domani al Viminale il Comitato antiterrorismo, con l’obiettivo di valutare eventuali misure di prevenzione e sicurezza.

Reazioni internazionali e timori economici

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha nuovamente attaccato Israele con toni durissimi, mentre in Europa cresce la preoccupazione per le ricadute energetiche della crisi. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto ha evocato “lo spettro del 1973”, riferendosi allo shock petrolifero che colpì l’Occidente durante la guerra del Kippur.

I mercati finanziari risentono dell’incertezza: lo spread Btp-Bund è risalito a 92 punti e le borse europee hanno chiuso ancora in calo. Nelle ultime tre settimane, secondo le stime degli analisti, l’Europa avrebbe bruciato circa 1.700 miliardi di capitalizzazione.

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