Trump apre al dialogo con Teheran, Israele annuncia nuovi raid: escalation e vittime civili
Il presidente USA parla di contatti con la nuova leadership iraniana, mentre Netanyahu promette bombardamenti più intensi dopo i raid e le vittime in Israele e Iran
Un’intervista di Donald Trump a The Atlantic riaccende il fronte diplomatico: il presidente statunitense afferma che la nuova leadership iraniana “vuole parlare” e che lui ha “accettato di farlo”, sostenendo che Teheran avrebbe potuto evitare l’escalation “agendo prima”. A Fox News aggiunge che gli attacchi americani avrebbero impedito all’Iran di ottenere un’arma nucleare “nel giro di due settimane”.
Sul fronte militare, il premier israeliano Benjamin Netanyahu annuncia che i bombardamenti su Teheran “si intensificheranno nei prossimi giorni”, definendo l’esercito “non ancora al completo” nella campagna contro l’Iran. In un altro messaggio, dopo l’attacco missilistico iraniano che ha ucciso nove persone a Beit Shemesh, Netanyahu parla di “giorni dolorosi” e invia le condoglianze alle famiglie delle vittime.
Dall’Iran arrivano notizie di un pesante raid su una caserma a Mehran, vicino al confine iracheno: secondo l’agenzia Mehr, 43 membri delle forze di sicurezza sono rimasti uccisi e diversi edifici circostanti sono stati gravemente danneggiati.