Trepy, condizioni gravi dopo il rischio di annegamento in piscina
Il 20enne del Cagliari è ricoverato in terapia intensiva a Sassari. La Tac ha evidenziato una grande quantità di liquido nei polmoni: i medici lo tengono in coma farmacologico
Sono gravi le condizioni di Yael Trepy, attaccante 20enne del Cagliari, ricoverato da domenica sera nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo aver rischiato di annegare in una piscina di una villa a Porto Cervo, in Costa Smeralda. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio, durante una giornata di riposo concessa alla squadra.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe finito nella parte più profonda della piscina e avrebbe avuto difficoltà a restare a galla. Soccorso e riportato fuori dall’acqua, Trepy è stato preso in carico dal 118 e trasferito d’urgenza in elicottero a Sassari, dove è stato intubato.
La Tac toracica ha evidenziato una grande quantità di liquido nei polmoni, rendendo difficoltoso lo scambio di ossigeno. Per evitare sofferenze al paziente e consentire la somministrazione della terapia, i medici hanno deciso di mantenerlo in coma farmacologico, sotto costante monitoraggio.
Il Cagliari ha comunicato di essere in contatto costante con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore, seguendo con attenzione l’evoluzione delle sue condizioni e chiedendo il massimo rispetto della privacy.
Trepy, classe 2006, era reduce dalla partita di Coppa Italia contro l’Arezzo, disputata pochi giorni prima dell’incidente. Ora tutta l’attenzione è rivolta alle sue condizioni e all’evoluzione del quadro clinico.