Tre allarmi bomba in tre ore: evacuati Palazzo Grazioli e sede FdI, rientrato quello a Palazzo Chigi
Pomeriggio di tensione nel centro di Roma: tre segnalazioni quasi simultanee, tutte risultate infondate. Forze dell’ordine al lavoro tra via della Scrofa, Largo Chigi e via del Plebiscito
Nel pomeriggio di martedì 3 marzo, il centro di Roma è stato attraversato da tre allarmi bomba nel giro di poche ore. Il primo è scattato a Largo Chigi per un trolley sospetto: gli artificieri hanno verificato che conteneva solo vestiti e l’area è stata riaperta.
Poco dopo, nuova segnalazione in via della Scrofa, nella sede di Fratelli d’Italia. L’intero stabile è stato evacuato e la zona chiusa al traffico per consentire i controlli con le unità cinofile. Anche in questo caso, l’allarme è risultato infondato.
Il terzo episodio ha riguardato Palazzo Grazioli, in via del Plebiscito, attuale sede della Stampa Estera. Carabinieri e artificieri hanno evacuato lo stabile e avviato le verifiche, inizialmente senza riscontri. Un secondo controllo con i cani è stato programmato per escludere ogni rischio.
Le tre segnalazioni, arrivate quasi in contemporanea, hanno mobilitato forze dell’ordine e artificieri in un raggio di poche centinaia di metri, generando disagi e preoccupazione nel cuore della capitale.