Travolta dalla ruspa a Cervia: l'imputato era in zona vietata e positivo alla cocaina

Citati Consar e Unipol come responsabili civili

A cura di Glauco Valentini Redazione
13 marzo 2026 06:35
Travolta dalla ruspa a Cervia: l'imputato era in zona vietata e positivo alla cocaina -
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È iniziato il processo per omicidio colposo a carico di Lerry Gnoli, il 55enne accusato di aver travolto e ucciso con una ruspa la turista vicentina di 66 anni Elisa Spadavecchia il 24 maggio 2025 sull’arenile di Cervia. Secondo l’accusa l’uomo stava lavorando in una zona non autorizzata ed era sotto l’effetto di cocaina.

Il giudice ha ammesso la costituzione di parte civile del Comune di Cervia, che ha parlato di danno d’immagine per l’eco mediatica della vicenda. Accolta anche la richiesta dei familiari della vittima di citare come responsabili civili il consorzio Consar e l’assicurazione Unipol.

Durante l’udienza la difesa ha chiesto la scarcerazione dell’imputato, detenuto da oltre otto mesi. Il padre di Gnoli si è dichiarato disponibile ad ospitarlo ai domiciliari. Il giudice e il pubblico ministero si sono riservati di decidere, mentre la prossima udienza è stata fissata per il 30 aprile.

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