Torna il caldo estremo: quarta ondata africana, punte di 40 gradi
Bollino rosso anche a Perugia e Rieti da domani. Un bracciante muore in una serra nel Siracusano, allerta gialla per temporali in Sicilia
L'estate rialza la testa con la quarta ondata di calore della stagione, che nei prossimi giorni porterà le temperature fino a 40 gradi in diverse regioni italiane. Il bollettino del Ministero della Salute segnala oggi 10 città da bollino arancione, destinate a diventare 16 già da domani, segno di un peggioramento rapido delle condizioni di afa e caldo intenso su gran parte del Paese.
Sul fronte del bollino rosso, il livello di allerta massimo, la situazione più critica resta quella di Campobasso, che da domani non sarà più sola: si aggiungeranno infatti Perugia e Rieti, città in cui le condizioni climatiche sono considerate a rischio per la salute della popolazione, in particolare per anziani, bambini e persone fragili.
Il caldo, intanto, si conferma un pericolo concreto anche sul fronte del lavoro. Ieri un bracciante agricolo è morto in una serra nel Siracusano, in Sicilia, in un episodio che le prime ricostruzioni collegano proprio alle temperature estreme di questi giorni. Un caso che riaccende l'attenzione sulle condizioni di lavoro nei campi durante i mesi più caldi dell'anno.
Proprio in Sicilia, però, il quadro meteorologico si presenta contrastato: alle alte temperature si accompagna infatti un'allerta gialla per maltempo, con la protezione civile che segnala il rischio di temporali e fenomeni intensi in alcune aree dell'isola.
Le autorità sanitarie raccomandano prudenza: evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, bere molta acqua e prestare particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.