Torna a casa dall’ospedale e muore con il figlio in grembo: chi era la 33enne che lascia il suo bimbo
Piano di Sorrento piange la giovane madre e il piccolo Nicolò. La Procura di Torre Annunziata indaga per duplice omicidio colposo
Una comunità intera è sotto shock a Piano di Sorrento per la morte di Greta Astarita, 33 anni, mamma di una bambina e in attesa del secondo figlio, Nicolò, la cui nascita era prevista a fine anno. Il corredino era già pronto, ma il piccolo non ha fatto in tempo a indossarlo.
Tra il 9 e il 10 ottobre la donna si era presentata al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per forti dolori all’inguine e all’addome. I medici, ritenendo le sue condizioni non compatibili con il ricovero, l’avevano dimessa. Poche ore dopo, però, un malore improvviso con perdita di coscienza ha costretto i familiari a riportarla in ospedale in condizioni gravissime.
Il parto d’urgenza
I sanitari hanno indotto un parto d’urgenza nel tentativo di salvare il bambino, che è stato dichiarato morto verso le 23 di venerdì. La madre, ricoverata in Rianimazione, è deceduta alle 14:30 del giorno successivo.
Alla figlioletta, per ora, i familiari non hanno detto nulla. «Una tragedia nella tragedia – ha dichiarato il nonno ai microfoni Rai – c’è una bambina da tutelare alla quale non vogliamo far capire cosa è accaduto».
Le indagini
La Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo per duplice omicidio colposo. Le salme sono state sequestrate insieme alle cartelle cliniche, in attesa dell’autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso: tra le ipotesi, una possibile trombosi. L’Asl Napoli 3 Sud ha avviato un’inchiesta interna. L’ospedale stabiese è già al centro di un’altra vicenda giudiziaria: nei giorni scorsi la primaria di Ginecologia è stata posta ai domiciliari e tre sanitari sono stati interdetti dalla professione per la morte di un neonato nel 2024.
Il cordoglio
Il dolore è grande in paese e sui social. Il sindaco Salvatore Cappiello ha parlato di una notizia «che lascia la comunità sgomenta, senza parole e smarrita», definendo la scomparsa della giovane concittadina e della creatura che portava in grembo «un dolore immenso, che spezza il cuore di tutti noi».