Strangolato dalla maglietta nello scivolo a tubo: muore 13enne
Il ragazzino, che aveva saltato la scuola, è stato trovato solo dopo ore nel parco giochi del suo quartiere. Dichiarato cerebralmente morto il 1° ottobre. Aperta un’indagine non penale
Doveva essere una giornata di svago, si è trasformata in tragedia. Un ragazzino di 13 anni è morto dopo essere rimasto strangolato dalla propria maglietta mentre scendeva da uno scivolo a tubo nel parco giochi del quartiere in cui viveva, a Miami, in Florida.
L’incidente risale al 25 settembre. Secondo le prime ricostruzioni, l’indumento si sarebbe impigliato in una vite leggermente sporgente all’interno del tubo, stringendosi attorno al collo del giovane. A scoprirlo, solo dopo diverse ore, è stato un uomo che si trovava al parco con i figli: il 13enne era a metà dello scivolo, già privo di sensi. «Aveva il braccio dentro la maglietta e il colletto stretto intorno al collo», ha raccontato il testimone, che ha tentato di liberarlo.
Soccorso dai sanitari e trasportato d’urgenza in ospedale, il ragazzino è stato ricoverato in rianimazione. Nonostante gli sforzi dei medici, non si è più ripreso ed è stato dichiarato cerebralmente morto il 1° ottobre.
Non è chiaro per quanto tempo sia rimasto intrappolato. Secondo i genitori, quel giorno era uscito di casa in monopattino con lo zaino, ma aveva saltato la scuola per recarsi al parco: nessuno sapeva dove fosse.
Il parco giochi è stato chiuso temporaneamente e, dopo un’ispezione, ha riaperto con lo scivolo di nuovo in funzione. È stata avviata un’indagine di natura non penale, mentre le circostanze esatte restano da chiarire. «Stiamo lavorando con impegno per raccogliere tutti gli elementi e dare una risposta definitiva alla famiglia», fanno sapere le autorità locali.