Torino, scontri durante il corteo pro Askatasuna: ai domiciliari il presunto aggressore del poliziotto
Scarcerati con obbligo di firma gli altri due arrestati. Il gip: “Una vera guerriglia urbana, azione preordinata”
È stato posto ai domiciliari Angelo Simionato, 22 anni, originario della provincia di Grosseto, arrestato con l’accusa di aver partecipato all’aggressione di un poliziotto durante la manifestazione pro Askatasuna di sabato a Torino. La misura è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari al termine dell’udienza di convalida.
Secondo quanto emerge dal dispositivo, a carico del giovane restano comunque indizi sul suo coinvolgimento negli scontri con le forze dell’ordine avvenuti nel centro cittadino.
Gli altri due arrestati, Matteo Campaner e Pietro Desideri, inizialmente portati in carcere con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, sono stati invece scarcerati e sottoposti all’obbligo di firma.
Nelle ordinanze, il gip definisce quanto accaduto a Torino come una vera e propria “guerriglia urbana”, preceduta da un’azione “evidentemente preordinata e organizzata” da parte di una frangia dei manifestanti pro Askatasuna.