Torino, dopo gli scontri arriva la stretta: Meloni visita gli agenti feriti e convoca il governo
Arrestato uno degli aggressori
Dopo il pomeriggio di devastazione che ha incendiato Torino, il governo accelera sulla stretta del nuovo decreto sicurezza. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in visita oggi agli agenti ricoverati alle Molinette, ha annunciato una riunione straordinaria dell’esecutivo per domani, con l’obiettivo di valutare nuove misure.
La Lega rilancia la proposta di una cauzione per chi partecipa alle manifestazioni, subito bollata come “incostituzionale” dalla Cgil. Matteo Salvini insiste anche sull’ipotesi di arresto preventivo fino a 48 ore. Meloni sollecita la magistratura a non escludere l’ipotesi di tentato omicidio per gli aggressori degli agenti.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto parla apertamente di eversione, definendo i gruppi violenti “bande armate organizzate militarmente, come le Brigate Rosse”.
Il bilancio degli scontri supera i 100 agenti feriti. Intanto arrivano i primi arresti: tra questi, un 22enne di Grosseto ritenuto uno degli aggressori dell’agente scampato a un tentativo di linciaggio.
Condanna unanime da parte di tutte le forze politiche. La segretaria del Pd Elly Schlein ha avuto un colloquio con Meloni, invitando a “non strumentalizzare” quanto accaduto. Alleanza Verdi e Sinistra condanna le violenze ma rivendica il diritto alla piazza.