Terremoto in Indonesia, la Farnesina segue oltre 8mila italiani
In particolare, sull'isola di Flores sono circa 700 gli italiani non residenti che hanno segnalato la propria presenza
La Farnesina, attraverso l'Ambasciata d'Italia a Giacarta e l'Unità di Crisi, continua a fornire informazioni e assistenza ai connazionali presenti nelle aree dell'Indonesia interessate dal terremoto.
Nel Paese risultano oltre 2.000 cittadini italiani iscritti all'Aire, mentre sono circa 6.000 i connazionali non residenti registrati sulla piattaforma "Dove siamo nel mondo". In particolare, sull'isola di Flores sono circa 700 gli italiani non residenti che hanno segnalato la propria presenza attraverso il servizio dell'Unità di Crisi.
I principali aeroporti della zona risultano al momento operativi. Tuttavia, l'elevata domanda di voli da parte dei turisti internazionali e della popolazione locale sta determinando una disponibilità limitata di posti sui collegamenti aerei in partenza dall'area, rende noto il ministero degli Esteri.
La Farnesina invita quindi i connazionali presenti nelle zone interessate a mantenersi in contatto con l'Ambasciata d'Italia a Giacarta e a registrare la propria presenza sui sistemi dell'Unità di Crisi, così da poter ricevere tempestivamente eventuali aggiornamenti e indicazioni.