Tensione sul Golfo: l’Iran prepara la difesa di Kharg mentre Washington invia nuovi paracadutisti
Teheran respinge il piano USA in 15 punti e rilancia cinque condizioni per una tregua. Trump: “I negoziatori iraniani temono per la loro vita”
Secondo quanto riportato dalla CNN, l’Iran starebbe predisponendo una vasta rete di mine e trappole sull’isola di Kharg, nel Golfo Persico, in previsione di una possibile invasione di terra. Le operazioni difensive, riferisce l’emittente statunitense, coinvolgerebbero l’intera area strategica dell’isola, considerata un nodo cruciale per i traffici energetici.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, Donald Trump ha dichiarato durante una cena di raccolta fondi del Comitato repubblicano che “i negoziatori iraniani temono di essere uccisi da Teheran”, commentando il clima di forte pressione interna che circonderebbe le trattative.
Teheran ha intanto respinto il piano in 15 punti proposto da Washington, giudicandolo poco credibile e potenzialmente un bluff. Il regime iraniano ha avanzato cinque condizioni per accettare una tregua: la cessazione degli attacchi e degli assassinii attribuiti a Stati Uniti e Israele; garanzie contro futuri conflitti; il pagamento dei danni di guerra; la fine dei combattimenti su tutti i fronti che coinvolgono gruppi alleati dell’Iran; il riconoscimento della sovranità iraniana sullo stretto di Hormuz.
Gli Stati Uniti stanno lavorando per organizzare nuovi colloqui nel fine settimana in Pakistan, Paese che agisce da mediatore insieme alla Turchia. Parallelamente, Washington ha deciso di inviare altri 2.000 paracadutisti in Medio Oriente, segnale di un ulteriore irrigidimento del quadro militare nella regione.