Palermo, sedicenne uccide il vicino e si costituisce: fracassata la testa dell'uomo

“Voleva abusare di me”, il giovane ha confessato dopo il delitto avvenuto a Palermo

A cura di Glauco Valentini Redazione
09 maggio 2026 19:28
Palermo, sedicenne uccide il vicino e si costituisce: fracassata la testa dell'uomo - Polizia scientifica, foto repertorio Ansa
Polizia scientifica, foto repertorio Ansa
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Un ragazzo di 16 anni ha ucciso il vicino di casa, Pietro De Luca, 69 anni, al termine di una violenta lite avvenuta nell’abitazione dell’uomo, nel quartiere Villaggio Santa Rosalia. Dopo l’omicidio il giovane si è presentato in questura, confessando il delitto.

Secondo il racconto fornito dal minorenne agli investigatori, il pensionato lo avrebbe invitato nel proprio casolare con l’intenzione di adescargli e avrebbe tentato un approccio sessuale. A quel punto la situazione sarebbe degenerata: il sedicenne avrebbe colpito il 69enne alla testa con un oggetto contundente, provocandogli ferite mortali e fracassandogli il cranio.

Gli inquirenti stanno ora ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. La versione del ragazzo è infatti al vaglio della polizia e della procura minorile, perché alcuni elementi emersi dai primi accertamenti non coinciderebbero con il suo racconto. Sul luogo del delitto sono stati effettuati rilievi scientifici e ascoltati diversi testimoni del quartiere.

Il giovane è stato fermato e la sua posizione è ora al centro delle indagini coordinate dall’autorità giudiziaria minorile.

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