Tensione nel Golfo e in Medio Oriente: nuovi raid iraniani e schieramento missilistico in Iraq
Sirene a Dubai e Bahrein, droni abbattuti in Arabia Saudita e Kuwait; Israele annuncia attacchi su Libano, mentre la Turchia schiera missili Patriot su basi USA
Sirene a Dubai e Bahrein, droni abbattuti in Arabia Saudita e Kuwait; Israele annuncia attacchi su Libano, mentre la Turchia schiera missili Patriot su basi USA
L’Iran ha lanciato nuovi attacchi contro i paesi del Golfo, generando sirene di allarme a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e in Bahrein. In Arabia Saudita due droni sono stati distrutti, mentre il Kuwait ne ha neutralizzati sei. Colpita anche la base aerea americana di Al-Harir, nel Kurdistan iracheno.
La situazione ha spinto l’ambasciata statunitense a Beirut a invitare i propri cittadini a trovare rifugio se non intendono lasciare il Libano. L’IDF (Forze di Difesa Israeliane) ha annunciato attacchi imminenti su Tiro e Sidone, mirati alle infrastrutture militari di Hezbollah.
Intanto la Turchia, previa consultazione con la Nato, ha schierato sistemi missilistici Patriot nella parte orientale del paese per proteggere le basi statunitensi presenti in Iraq.
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha commentato: “La libertà degli iraniani non si ottiene con le bombe”, sottolineando la necessità di soluzioni diplomatiche per contenere l’escalation nella regione.