Svelata l'identità del piromane: arrestato volontario della Protezione Civile

Contestati sette roghi a Vieste e uno a Peschici tra il 31 luglio e il 3 settembre: appiccava il fuoco con carta e accendino

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 13:00
Svelata l'identità del piromane: arrestato volontario della Protezione Civile -
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Un volontario di protezione civile di 33 anni, residente a Vieste, è stato arrestato con l'accusa di aver appiccato almeno otto incendi boschivi dolosi nel Gargano tra il 31 luglio e il 3 settembre: sette a Vieste e uno a Peschici. Secondo gli inquirenti, l'uomo dava fuoco con un accendino a pezzi di carta, poi lanciati tra la vegetazione ai bordi delle strade.

L'indagine, condotta dai carabinieri forestali e coordinata dalla Procura di Foggia, è partita dopo la serie di roghi che a luglio ha colpito il territorio garganico, arrivando in alcuni casi a lambire spiagge e stabilimenti balneari e costringendo residenti e turisti a evacuazioni precauzionali.

Nel corso di poco più di un mese, i militari hanno documentato il transito dell'auto del 33enne nei pressi dei luoghi degli incendi, poco prima che questi scoppiassero. Decisive le telecamere installate nelle zone a rischio, che hanno immortalato il passaggio del veicolo in tutti gli otto episodi, e le intercettazioni ambientali a bordo dell'auto, in cui sono stati registrati rumori ritenuti compatibili con carta stropicciata e l'uso di un accendino.

Gli incendi contestati hanno distrutto boschi, pinete, macchia mediterranea e persino un uliveto, per un totale di decine di ettari andati in fumo. A Vieste i roghi risalgono al 31 luglio, al 12, 13, 15, 24 e 25 agosto e al 3 settembre, quasi tutti in località Carabella, in alcuni casi a distanza di poche ore l'uno dall'altro. L'incendio di Peschici, in località Coppa La Macchia, è datato invece 30 agosto.

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