Strage di giovani sulle strade italiane
In poche ore tre ragazzi perdono la vita in altrettanti incidenti: a Messina, in Calabria e nel Mantovano
Un sabato di sangue sulle strade italiane. Tre giovani — di 15, 19 e 26 anni — hanno perso la vita nel giro di poche ore in tre diversi incidenti avvenuti da nord a sud del Paese, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla mortalità giovanile alla guida.
Torre Faro (Messina). La vittima più giovane è una ragazza di 15 anni, investita e uccisa da una moto mentre si trovava a Torre Faro, nel Messinese. Il motociclista, un ventenne, è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'impatto.
Statale 106 Jonica (Cosenza). Sulla tristemente nota "strada della morte", un 26enne ha perso la vita in uno scontro frontale tra la sua automobile e un camion. Il bilancio è aggravato dal ferimento di altre tre persone, trasportate in ospedale in condizioni non ancora rese note.
Mantovano. All'alba, un 19enne è morto dopo che la sua Fiat Panda si è scontrata con un tir. L'impatto non gli ha lasciato scampo.
Tre storie, tre famiglie distrutte, un'unica, amara costante: la giovane età delle vittime. I dati Istat confermano che gli incidenti stradali restano la prima causa di morte tra i giovani in Italia, eppure il tema fatica a trovare spazio duraturo nell'agenda politica.