Siria accusa Israele: "Colpito aeroporto militare". Usa: "Escalation non necessaria"
Otto attacchi sulla pista di Abu Dhouhour, secondo una fonte militare siriana
La Siria accusa Israele di aver colpito un aeroporto militare nella provincia di Idlib, nel nord-ovest del Paese. Secondo una fonte dei servizi di sicurezza citata dall’Afp, la struttura, ormai in disuso, sarebbe stata presa di mira da velivoli non identificati.
Una fonte militare siriana, citata dalla televisione di Stato, ha invece attribuito direttamente l’attacco all’aviazione israeliana. "Gli aerei dell’occupazione israeliana hanno preso di mira questa mattina presto la pista dell’aeroporto militare di Abu Dhouhour con otto attacchi", ha dichiarato, precisando che l’operazione avrebbe provocato soltanto danni materiali.
Secondo il Times of Israel, si tratterebbe del primo attacco di questo tipo condotto dall’aeronautica israeliana in Siria dal marzo scorso.
L’operazione ha suscitato anche la reazione degli Stati Uniti. L’inviato speciale di Washington in Siria, Tom Barrack, ha definito l’attacco un' "escalation non necessaria", sostenendo che non contribuisce alla stabilità della regione. Gli Stati Uniti, ha aggiunto, danno invece priorità a un "dialogo logico" per affrontare le tensioni nell’area.