Sicurezza, la Lega rilancia: "Strade Sicure a 10mila militari"
Dopo le tensioni sulla legge elettorale, nuovo scontro nella maggioranza: presentata una risoluzione per il rafforzamento dell'operazione
Dopo gli scogli registrati sulla nuova legge elettorale, sale la tensione all'interno della maggioranza, questa volta sul tema della sicurezza. La Lega passa all'attacco chiedendo il rafforzamento dell'operazione Strade Sicure e presenterà al voto nei prossimi giorni una risoluzione che impegna il governo a estendere il dispositivo, portando a 10mila i militari impiegati nel presidio di strade, piazze e stazioni italiane.
L'annuncio arriva in una nota del partito guidato da Matteo Salvini, in cui si sottolinea come sarebbe "inspiegabile da parte della maggioranza rinviare ancora una scelta che può diventare operativa già nei prossimi giorni". Nella stessa nota si osserva che la relativa spesa potrebbe essere coperta "dai profitti di soli tre giorni di una grande banca italiana".