Sicurezza, il governo prepara il decreto: la Lega rilancia sulla cauzione per chi organizza le manifestazioni
Consiglio dei ministri atteso giovedì. Il Carroccio spinge per introdurre un “chi sbaglia paga” rivolto ai promotori dei cortei dopo i fatti di Torino
Sarebbe stato rinviato a giovedì il Consiglio dei ministri chiamato a varare il nuovo pacchetto sicurezza, articolato in un decreto legge e in un disegno di legge. Il provvedimento, atteso da settimane, dovrebbe includere misure su ordine pubblico, tutela delle forze dell’ordine e strumenti aggiuntivi per la gestione delle manifestazioni.
Nel frattempo, la Lega alza il livello della pressione politica. In una nota, il partito guidato dal vicepremier Matteo Salvini chiede di inserire nel pacchetto una misura che introduca una cauzione obbligatoria per chi organizza cortei e iniziative di piazza. Una proposta che il Carroccio lega direttamente ai recenti episodi di tensione registrati a Torino.
«È fondamentale un pacchetto sicurezza che garantisca i cittadini perbene e le forze dell’ordine. Tra le misure necessarie c’è anche quella per cui “chi sbaglia paga”. Chi scende in piazza dovrà pagare una cauzione. Non possono essere tollerati altri casi Torino», si legge nella nota diffusa dal partito.
La proposta, destinata a far discutere, punta a responsabilizzare gli organizzatori e a coprire eventuali danni derivanti da disordini o violenze. Resta ora da capire se la misura troverà spazio nel testo finale che il governo si appresta a esaminare.