Siccità, allarme rosso sul bacino del Po: la severità idrica sale a "alta"
Oltre 100 comuni tra Piemonte e Lombardia in difficoltà per l'approvvigionamento idrico: in molti casi già in funzione autobotti e autocisterne
La situazione di siccità nel bacino del Po continua a peggiorare. Lo ha certificato l'Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici, coordinato dall'Autorità di bacino distrettuale del Po, che nella riunione odierna ha innalzato il livello di severità idrica a "alto" per l'intero bacino padano.
A destare particolare preoccupazione è la situazione delle forniture idropotabili: sono oltre 100 i comuni tra Piemonte e Lombardia che registrano criticità negli approvvigionamenti d'acqua. In diverse di queste realtà, da giorni si ricorre all'uso di autobotti e autocisterne per rifornire i serbatoi degli acquedotti locali, nel tentativo di garantire la continuità del servizio idrico alla popolazione.
L'innalzamento del livello di allerta impone ora un monitoraggio ancora più attento della risorsa idrica, con le autorità competenti chiamate a valutare eventuali ulteriori misure di razionamento e gestione dell'emergenza nei prossimi giorni.