Sfruttamento nei campi: quattro provvedimenti dopo due anni di indagini
Braccianti extracomunitari senza permesso di soggiorno lavoravano fino a 14 ore al giorno, pagati pochi centesimi a cassetta e controllati dai caporali
Turni di 14 ore al giorno, sette giorni su sette, per una paga compresa tra 80 centesimi e un euro e mezzo a cassetta, sotto lo stretto controllo dei caporali. È il quadro emerso dalle indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere sullo sfruttamento di lavoratori extracomunitari privi di permesso di soggiorno.
Gli accertamenti, durati oltre due anni, hanno portato oggi, tra Villa Literno e Mondragone, nel Casertano, all'esecuzione di provvedimenti nei confronti di quattro persone. Ad altre quattro è stato invece notificato l'avviso di conclusione delle indagini.
L'accusa è di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, per aver reclutato e impiegato manodopera clandestina.