Serata amara per Jasmine e Matteo: l’Eisenhower Cup sfuma su un errore clamoroso
Paolini in ginocchio, Berrettini incredulo: scivolone show prima di Indian Wells
Doveva essere solo un antipasto spettacolare in vista di Indian Wells, ma per Jasmine Paolini e Matteo Berrettini l’Eisenhower Cup si è trasformata in una serata da dimenticare. Nel torneo-esibizione di doppio misto, la coppia azzurra è stata eliminata dai campioni in carica Taylor Fritz ed Elena Rybakina, più rodati e cinici nel momento decisivo.
Il format, quello rapido del Tie Break Tens (super tie-break a dieci punti), non ha perdonato. Sul 7-3 per gli avversari, un servizio devastante di Berrettini aveva messo in difficoltà Rybakina, costretta a un pallonetto difensivo. La palla, però, è diventata un pasticcio azzurro: Paolini, dopo un attimo di esitazione, si è lanciata per chiudere con lo smash, sorprendendo lo stesso Berrettini che aveva già alzato le braccia lasciandole il colpo. Risultato? Smash in rete e punto regalato.
La reazione è diventata virale: Paolini in ginocchio, mani sul volto; colleghi increduli a bordo campo, tra espressioni sbalordite e sorrisi trattenuti. Berrettini, invece, ha subito consolato la compagna, che si è scusata con un sorriso amaro.
Archiviata la sconfitta, spazio alle battute. “Lo richiamerei l’anno prossimo? Forse il problema sono io”, ha scherzato Paolini nel post-partita. Sulla stessa linea Berrettini: “Siamo amici da quando eravamo bambini. È bellissimo vedere il pubblico così. Ora però devo scappare: gioco domani”.
Un errore clamoroso, sì. Ma anche la dimostrazione che, prima della competizione vera, c’è ancora spazio per sorridere.