Segre denuncia l’odio antisemita: “A 96 anni mi augurano la morte”

Scontro politico sulla Brigata Ebraica dopo i fatti del 25 aprile a Milano

28 aprile 2026 15:26
Segre denuncia l’odio antisemita: “A 96 anni mi augurano la morte” -
Condividi

La senatrice a vita Liliana Segre torna a denunciare il clima di odio antisemita di cui continua a essere bersaglio. “A 96 anni mi mandano messaggi che mi augurano la morte, il mondo dell’odio è sempre più vasto”, ha dichiarato, sottolineando come le minacce ricevute oggi le ricordino quelle del 1938, poco prima della deportazione nei campi di concentramento.

Le parole della senatrice riaccendono il dibattito pubblico proprio mentre infuria la polemica sui fatti avvenuti a Milano durante le celebrazioni del 25 aprile. La presenza della Brigata Ebraica al corteo ha infatti provocato tensioni, culminate con l’allontanamento del gruppo dalla manifestazione.

Sul caso si è aperto uno scontro politico tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Il primo ha parlato di un episodio “grave”, criticando chi non ha condannato con fermezza l’accaduto: “Perché non potevano portare ciò che era simbolo di una gloriosa partecipazione alla lotta di Liberazione?”.

Di diverso avviso il primo cittadino, che aveva definito “un errore” la scelta di esporre bandiere israeliane durante la manifestazione, alimentando ulteriormente il confronto politico.

Le dichiarazioni di Segre si inseriscono così in un contesto già teso, riportando al centro dell’attenzione il tema dell’antisemitismo e della memoria storica in Italia.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma