Scontri prima del derby a Torino: grave un tifoso juventino, partita al via con un’ora di ritardo
Violenza tra ultrà e tensioni fuori dallo stadio: feriti anche quattro agenti. Il sindaco Lo Russo condanna gli episodi: “Azioni criminali”
Serata di tensione e violenza ieri a Torino, prima del derby cittadino, con duri scontri tra tifoserie rivali che hanno provocato diversi feriti e il ritardo dell’inizio della partita di circa un’ora.
Un tifoso della Juventus è rimasto gravemente ferito alla testa durante i disordini. Trasportato in ospedale in codice rosso per un grave trauma cranico, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Negli scontri sono rimasti feriti anche quattro agenti delle forze dell’ordine impegnati nel contenimento della guerriglia tra ultrà.
A seguito dell’accaduto, i gruppi organizzati bianconeri avevano chiesto il rinvio dell’incontro, poi iniziato con un’ora di ritardo rispetto al programma iniziale.
Durissima la condanna del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Una serata all’insegna del calcio e del divertimento, a causa del comportamento irresponsabile e criminale di alcuni, è degenerata in scontri e violenze”. Il primo cittadino ha inoltre espresso solidarietà agli agenti feriti e vicinanza al tifoso coinvolto nei disordini.