Sant'Anna di Stazzema, 82 anni dopo la strage: Mattarella, "fare memoria è atto di liberazione"

Il presidente della Repubblica ricorda le 560 vittime dell'eccidio nazifascista del 12 agosto 1944: "Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni"

A cura di Glauco Valentini Redazione
12 agosto 2026 11:53
Sant'Anna di Stazzema, 82 anni dopo la strage: Mattarella, "fare memoria è atto di liberazione" - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
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A 82 anni dalla strage di Sant'Anna di Stazzema, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato a un messaggio il ricordo delle 560 vittime uccise dalle forze nazifasciste il 12 agosto 1944, tra cui molti bambini.

Nel testo, il Capo dello Stato sottolinea come, in un tempo in cui "le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni" e si riaffacciano "le volontà di potenza, in forme anche inedite", siano più che mai preziose le testimonianze capaci di trasmettere esperienze e di respingere violenza, odio e disprezzo, in nome del rispetto dell'identità delle persone.

"Fare memoria è atto di liberazione che si rinnova", scrive Mattarella, ricordando che la vittoria sul nazifascismo aprì la strada alla rinascita del Paese. Il presidente ammonisce però che le conquiste civili "non sono acquisite una volta per tutte": ogni generazione, spiega, ha il compito di rafforzarle e difenderle, rinnovando e rinsaldando i presupposti etici e le ragioni dell'impegno civile.

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