Botulino scambiato per ubriachezza, morto a 52 anni "sotto gli occhi dei medici": la famiglia chiede chiarezza

Di Sarno si era sentito male dopo aver mangiato un panino acquistato sul lungomare

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 agosto 2026 13:44
Botulino scambiato per ubriachezza, morto a 52 anni "sotto gli occhi dei medici": la famiglia chiede chiarezza -
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A un anno dalla morte di Luigi Di Sarno, 52 anni, la famiglia torna a chiedere alla Procura di fare luce sulla sua visita al pronto soccorso del Tirrenia Hospital di Belvedere Marittimo.

Di Sarno si era sentito male dopo aver mangiato un panino acquistato sul lungomare di Diamante. Secondo i suoi legali, Angelo e Sergio Pisani e Maria Napolano, i sintomi del botulismo — tra cui difficoltà a parlare e deglutire, problemi respiratori e paralisi delle palpebre — sarebbero stati scambiati per ubriachezza o disagio psicologico.

Dimesso dall'ospedale, l'uomo aveva ripreso il viaggio verso la Campania, ma le sue condizioni erano rapidamente peggiorate. È morto il 6 agosto 2025 sull'A2, prima di raggiungere l'ospedale di Lagonegro. Secondo quanto riferito dai legali, l'autopsia avrebbe attribuito il decesso all'intossicazione da tossina botulinica.

La famiglia chiede ora di verificare se una diagnosi tempestiva avrebbe potuto evitare la tragedia. Tra gli elementi indicati dagli avvocati ci sono audio registrati da Di Sarno e la testimonianza di un amico presente durante quelle ore.

«Luigi non era ubriaco, stava morendo di botulismo sotto gli occhi dei medici», sostengono i legali, chiedendo che vengano accertate eventuali responsabilità.

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