Saluto fascista in un video: vicesindaco del paese natale di Pertini si dimette
Maurizio Donati lascia l’incarico dopo le polemiche sul filmato sulle note di “Giovinezza"
Un video che mostra il vicesindaco di Stella (Savona), paese natale del Presidente partigiano Sandro Pertini, mentre balla con il braccio teso nel saluto fascista sulle note di “Giovinezza” ha portato alle dimissioni di Maurizio Donati.
Dopo un confronto con il sindaco Andrea Castellini, l’amministratore ha chiesto scusa e ha formalizzato nella mattinata di oggi la propria decisione di lasciare l’incarico.
La vicenda, anticipata da Il Secolo XIX e La Stampa, ha suscitato immediate reazioni politiche e istituzionali, in particolare da parte dell’ANPI di Savona, che ha definito il gesto “un fatto gravissimo”, soprattutto per il ruolo ricoperto dall’amministratore pubblico e per il contesto istituzionale in cui è avvenuto.
Nel comunicato di dimissioni, Donati ha parlato di un gesto “goliardico” che ha però assunto un significato ben diverso alla luce della sua funzione pubblica. “Non intendo nascondermi dietro a scuse di circostanza”, ha dichiarato, esprimendo “amarezza e dispiacere” per l’accaduto e sottolineando la consapevolezza del ruolo istituzionale ricoperto.
L’ex vicesindaco ha quindi definito le dimissioni un atto “doveroso”, volto a evitare ripercussioni sull’amministrazione comunale e a tutelare le istituzioni locali, che “devono sempre venire prima dei singoli”