Inferno di caldo sulla A1: furgone si ribalta, un morto e due feriti. Volontari tra le auto per distribuire l'acqua
La Protezione Civile di Tivoli soccorre gli automobilisti intrappolati nelle code con l'ondata di calore
Un pomeriggio da incubo quello vissuto mercoledì 5 agosto da centinaia di automobilisti lungo l'autostrada A1 Milano-Napoli, rimasti bloccati per ore in code superiori ai 5 chilometri a causa di un grave incidente nel tratto a sud della Capitale.
La dinamica dell'incidente
Il blocco si è verificato intorno alle 16:30 al chilometro 575, tra l'allacciamento con l'A24 Roma-Teramo e la Diramazione Roma Sud, in direzione Napoli. Un furgone con tre persone a bordo ha perso il controllo, ribaltandosi più volte sulla carreggiata. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un incidente autonomo, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Uno degli occupanti è morto sul colpo; gli altri due, estratti dalle lamiere, sono stati trasportati in ospedale in codice rosso con l'elisoccorso del 118, atterrato direttamente in autostrada.
Il caldo aggrava il disagio
Alle lunghe attese si sono aggiunte le alte temperature del tardo pomeriggio: centinaia tra auto e mezzi pesanti sono rimasti fermi sotto il sole, in uno dei punti più critici della rete autostradale del Lazio. A intervenire in soccorso degli automobilisti sono state le squadre dei Volontari Valle dell'Aniene Associati di Tivoli, deviate d'urgenza dalla Sala Operativa Regionale mentre rientravano da un incendio appena domato a Guidonia. I volontari hanno distribuito acqua auto per auto e monitorato in particolare anziani e bambini, per prevenire malori legati al caldo.
Traffico riaperto in serata
Per consentire i soccorsi, i rilievi della Polizia Stradale e la rimozione del mezzo incidentato, il traffico è stato incanalato su un'unica corsia. La circolazione è tornata regolare solo in serata, con il completo deflusso delle vetture.