Ruffini a Più Uno: "Serve un nome, ma prima il programma"
Dall’assemblea di fondazione a Roma l’appello al centrosinistra: «Ultimo scatto di generosità». Svelato il simbolo: "Uguali per costituzione"
Un appello alla «generosità» di tutte le forze del centrosinistra, ma con una precisazione: prima delle persone vengono i contenuti. Lo ha lanciato Ruffini dal palco dell’assemblea di fondazione di Più Uno, in corso a Roma.
«È doveroso che tutte le forze politiche del centrosinistra siano generose e si trovi un nome, indipendentemente dalle primarie», ha detto. «Ma un terzo nome non esiste se prima non ci si mette d’accordo su cosa si vuol fare».
Ruffini si è detto fiducioso in «un ultimo scatto di generosità e responsabilità», ma ha chiarito che, se le primarie ci saranno, Più Uno vi parteciperà: «È ovvio che dovremo esserci». Poi la richiesta sulle modalità: «Speriamo che sia a doppio turno e col voto digitale».
Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche il simbolo del nuovo partito: la scritta «PIÙ UNO» in maiuscolo e di colore blu, con l’accento rosso. Sotto, una striscia tricolore e, ancora più in basso, in rosso, lo slogan «Uguali per costituzione».