Rubio: “Vogliamo un’Europa forte, i nostri destini sono legati”

A Monaco Starmer invoca una difesa comune, von der Leyen spinge per un’Europa più autonoma

A cura di Glauco Valentini Redazione
14 febbraio 2026 13:09
Rubio: “Vogliamo un’Europa forte, i nostri destini sono legati” - © Ansa
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Alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco si è delineato un fronte occidentale compatto, almeno nelle dichiarazioni. Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha ribadito la centralità del rapporto transatlantico, sottolineando come Stati Uniti ed Europa condividano “un’unica civiltà, la civiltà occidentale”. Washington, ha assicurato, “non cerca di dividere, ma di rivitalizzare una antica amicizia”, invitando i partner europei a rafforzare la propria capacità strategica.

Sulla stessa linea il premier britannico Keir Starmer, che ha richiamato la necessità di una postura più assertiva di fronte alle minacce globali. “Dobbiamo essere pronti a combattere e fare tutto il necessario”, ha affermato, ricordando che “non c’è sicurezza britannica senza l’Europa, né sicurezza europea senza la Gran Bretagna”. Un messaggio che punta a riaffermare il ruolo di Londra nella difesa del continente, nonostante la distanza politica post‑Brexit.

A chiudere il quadro è intervenuta la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha rilanciato l’obiettivo di un’Europa più indipendente, soprattutto nei settori strategici come il digitale. “Se l’Europa è forte, lo è anche l’alleanza transatlantica”, ha dichiarato, invitando gli Stati membri a investire in autonomia tecnologica e capacità militari.

Il vertice di Monaco conferma così una convergenza di intenti: rafforzare l’Occidente, rendere l’Europa più resiliente e mantenere saldo il legame con gli Stati Uniti in un contesto internazionale sempre più instabile.

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