Roma, sequestro da 50 milioni: sigilli a pizzerie, ville e auto di lusso
Nel mirino della Guardia di Finanza due imprenditori: sequestrate 22 imprese, immobili di pregio e beni riconducibili a un patrimonio ritenuto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati
La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per oltre 50 milioni di euro riconducibili a due imprenditori, al termine di un'indagine che avrebbe fatto emergere un patrimonio ritenuto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. I sigilli hanno riguardato 22 imprese, tra cui diverse pizzerie al taglio nel centro di Roma, strutture ricettive di lusso, una tabaccheria, immobili di pregio nella Capitale e in Costa Smeralda, oltre ad auto di lusso, un natante e rapporti finanziari.
Secondo gli investigatori, le attività sarebbero state gestite attraverso una rete di società intestate a prestanome, accumulando nel tempo un debito fiscale stimato in oltre 6,7 milioni di euro. Per i beni sequestrati il Tribunale ha nominato un amministratore giudiziario.