Roma, confermato il 41 bis per Alfredo Cospito
Il Tribunale di Sorveglianza respinge il reclamo della difesa: il carcere duro proseguirà per altri due anni
Il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha rigettato il reclamo presentato dal difensore di Alfredo Cospito contro la decisione del ministero della Giustizia di prorogare per ulteriori due anni il regime di 41 bis. L’anarchico, detenuto dal 2022 e attualmente recluso nel carcere di Sassari, resterà dunque sottoposto alle misure di isolamento previste dal cosiddetto “carcere duro”.
Secondo i giudici, la scelta del ministero risulta “legittima e motivata” alla luce delle valutazioni sulla pericolosità del detenuto e sulla capacità di mantenere contatti con l’esterno. La difesa aveva contestato la decisione ritenendola sproporzionata, ma il Tribunale ha confermato integralmente il provvedimento.