Esplosione a Monaco, tre feriti: tra loro l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev
Le autorità parlano di un possibile attentato. Alberto II: "Il Principato resterà unito contro violenza e criminalità"
Una violenta esplosione ha scosso ieri sera il Principato di Monaco, provocando il ferimento di tre cittadini ucraini appartenenti alla stessa famiglia. Due di loro, tra cui l'imprenditore Vadim Ermolaev, sono ricoverati in gravi condizioni e in prognosi riservata.
Secondo le autorità monegasche, la deflagrazione sarebbe stata causata da un atto doloso e l'ipotesi più accreditata è quella di un attentato. Sull'accaduto è stata aperta un'indagine.
Il principe Alberto II ha definito l'episodio "un crimine efferato" e "uno shock per l'intera comunità monegasca", ribadendo che "il Principato rimarrà unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità".
Ermolaev, residente a Monaco, è stato oggetto di sanzioni da parte delle autorità ucraine dal dicembre 2023. Secondo quanto riportato, avrebbe continuato le proprie attività nel commercio di alcolici in Crimea, territorio occupato dalla Russia.