Roggero resta in carcere, respinto il differimento della pena
Il tribunale di sorveglianza di Torino dice no alla richiesta della difesa. Salvini: "A Pontida un gazebo per le spese legali"
Mario Roggero, il gioielliere cuneese di 72 anni condannato in via definitiva a 14 anni e nove mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante l'assalto alla sua gioielleria di Grinzane Cavour nell'aprile 2021, resta detenuto nel carcere di Bollate. Il tribunale di sorveglianza di Torino ha infatti rigettato l'istanza presentata dai suoi legali, che chiedevano il differimento dell'esecuzione della pena in attesa della decisione del presidente della Repubblica sulla domanda di grazia, e in subordine la detenzione domiciliare. Parere negativo era già arrivato dalla procura generale. Una nuova udienza, davanti al tribunale di sorveglianza di Milano, è fissata per il 16 settembre.
A commentare la decisione è intervenuto il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini: "Mi dispiace, non penso che ci siano né pericolo di fuga né di reiterazione del reato: conto che Mario Roggero torni presto dai suoi figli e dai suoi nipoti, al suo lavoro e al suo negozio". Salvini ha inoltre annunciato che alla festa della Lega di Pontida sarà allestito "un gazebo per la raccolta fondi per sostenere le spese legali di Mario e della sua famiglia".