Riprese le ricerche dei sub italiani alle Maldive
Licenza sospesa allo yacht Duke of York. Team di supporto psicologico per familiari e connazionali
Le ricerche dei quattro subacquei italiani dispersi alle Maldive sono riprese questa mattina con nuove immersioni della Guardia costiera locale. Lo comunica la Farnesina, che segue costantemente l’evoluzione dell’operazione attraverso l’Unità di crisi e con il coinvolgimento dei diplomatici italiani presenti sul posto.
Secondo quanto riferito dalle autorità maldiviane, otto sommozzatori si stanno alternando nelle operazioni di recupero, rese complesse dalle condizioni del fondale e dalle correnti della zona in cui giovedì scorso è avvenuto l’incidente.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con i funzionari italiani impegnati nelle Maldive e ha assicurato assistenza immediata alle famiglie dei dispersi e ai connazionali che si trovavano a bordo dello yacht Duke of York, l’imbarcazione che ospitava 25 turisti italiani, tra cui i cinque sub coinvolti.
Su richiesta dell’Italia, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team specializzato nel supporto psicologico per i parenti e per i connazionali che dovranno rientrare nel Paese nelle prossime ore.
Nel frattempo, il Duke of York ha raggiunto la capitale Malé, dove le autorità hanno disposto la sospensione della licenza dell’imbarcazione nell’ambito degli accertamenti in corso sulle cause dell’incidente. Le verifiche proseguiranno parallelamente alle operazioni di ricerca, che restano al momento la priorità assoluta.