Rider pagati 2,50 euro a consegna: indagine su Glovo a Milano
Secondo gli inquirenti, circa 40mila rider avrebbero ricevuto compensi sotto la soglia di povertà
La Procura di Milano ha aperto un’indagine per sfruttamento del lavoro e caporalato nei confronti di Foodinho, società di delivery del gruppo Glovo. Secondo gli inquirenti, circa 40mila rider avrebbero ricevuto compensi sotto la soglia di povertà, in alcuni casi inferiori ai minimi previsti dai contratti collettivi.
Come riporta la stampa nazionale, il pm Paolo Storari ha disposto il controllo giudiziario dell’azienda e la possibile nomina di un amministratore giudiziario. Tra gli indagati figura l’amministratore unico di Foodinho, il 34enne spagnolo Pierre Miquel Oscar.
L’Usb parla di “sfruttamento sistematico” e chiede l’assunzione dei rider con il contratto nazionale della logistica, denunciando l’uso di “false partite IVA” e la mancanza di tutele.