Regno Unito, Starmer annuncia il divieto dei social per gli under 16
Il premier britannico punta a una stretta senza precedenti sulle piattaforme digitali: stop ai social per i minori di 16 anni dal 2027 e allo studio un coprifuoco notturno per gli under 18
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato l’intenzione di introdurre nel Regno Unito un divieto totale di accesso ai social media per gli under 16, in una delle più drastiche misure mai proposte in Europa sul rapporto tra minori e piattaforme digitali.
Secondo Starmer, i social network contribuiscono a rendere i giovani “infelici”, li espongono a contenuti dannosi e sono progettati per creare dipendenza, con effetti negativi sulla salute mentale e sul benessere degli adolescenti.
Il piano prevede l’entrata in vigore del bando nella primavera del 2027 e imporrebbe alle principali piattaforme l’obbligo di verificare in modo rigoroso l’età degli utenti per impedire l’accesso ai minori di 16 anni.
Il governo britannico starebbe inoltre valutando ulteriori restrizioni, tra cui un possibile “coprifuoco notturno” per l’utilizzo dei social da parte degli under 18, limitandone l’accesso nelle ore serali e notturne.
La proposta riaccende il dibattito internazionale sull’impatto dei social media sui più giovani e segue iniziative simili già adottate o discusse in altri Paesi per contrastare fenomeni come dipendenza digitale, cyberbullismo ed esposizione a contenuti inappropriati.