Rapina al Credit Agricole di Napoli, ostaggi sotto shock: “Erano sicuri, non aggressivi”

Ipotesi basista, banda ancora in fuga nelle fogne. Il sindaco Manfredi: “Professionisti, colpo preparato da mesi”

A cura di Glauco Valentini Redazione
17 aprile 2026 15:16
Rapina al Credit Agricole di Napoli, ostaggi sotto shock: “Erano sicuri, non aggressivi”   - © Ansa
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Emergono nuovi dettagli sulla spettacolare rapina avvenuta ieri nella filiale Credit Agricole di Napoli. Una delle persone tenute in ostaggio ha raccontato agli investigatori la freddezza dei banditi: «Non erano aggressivi, ma molto sicuri di quello che facevano. Contavano sulla nostra paura».

Secondo le prime ricostruzioni, il commando — circa cinque uomini, tutti con il volto coperto — avrebbe agito con una precisione tale da far ipotizzare la presenza di un basista interno. Dopo aver immobilizzato dipendenti e clienti, i rapinatori si sono concentrati sulle cassette di sicurezza, per poi dileguarsi sfruttando le condutture fognarie, un percorso che ora gli inquirenti stanno cercando di mappare nel dettaglio.

La banda è tuttora in fuga. Le indagini, coordinate da Polizia e Carabinieri, puntano sulle immagini di videosorveglianza e sulla rete sotterranea utilizzata per la fuga.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, non ha dubbi sulla natura del colpo: «È stato un intervento portato avanti da grandi professionisti, programmato da mesi».

Intanto proseguono gli interrogatori degli ostaggi e del personale della banca, mentre gli investigatori cercano di capire se qualcuno dall’interno possa aver fornito informazioni decisive ai rapinatori.

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