Raid vicino alla centrale nucleare di Bushehr: Teheran denuncia un attacco “criminale”

L’Iran accusa Stati Uniti e Israele: uccisa una guardia dell’impianto, nessun danno alla struttura. Araghchi: “La nostra posizione travisata dai media Usa, vogliamo una pace duratura”

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 aprile 2026 15:24
Raid vicino alla centrale nucleare di Bushehr: Teheran denuncia un attacco “criminale” - Immagine generata con IA
Immagine generata con IA
Condividi

L’Iran denuncia un attacco nei pressi della centrale nucleare di Bushehr, attribuendo la responsabilità a Stati Uniti e Israele. Secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale Irna, l’area dell’impianto sarebbe stata colpita da raid che Teheran definisce “criminali”, e che avrebbero causato la morte di una delle guardie di sicurezza della struttura. Le autorità precisano tuttavia che non si registrano danni agli edifici o ai sistemi della centrale.

Sul fronte diplomatico, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha respinto le ricostruzioni secondo cui Teheran avrebbe rifiutato di partecipare a colloqui di pace a Islamabad. Il capo della diplomazia iraniana ha invece confermato la “gratitudine” verso il Pakistan per gli sforzi di mediazione e ha accusato i media statunitensi di aver “travisato” la posizione del Paese. “L’Iran vuole una fine duratura della guerra”, ha dichiarato Araghchi, ribadendo l’impegno di Teheran nel percorso negoziale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma