Raid russi in Ucraina: muore un pompiere vicino a Kiev, tre donne ferite a Kherson
Mosca annuncia l’abbattimento di 22 droni ucraini in diverse regioni del Paese
Un vigile del fuoco è morto e un collega è rimasto ferito a Yahotyn, nei pressi di Kiev, durante le operazioni di spegnimento di un incendio divampato in alcuni magazzini colpiti da un raid russo. Secondo le autorità ucraine, il decesso è avvenuto a causa di un “improvviso crollo strutturale” verificatosi mentre la squadra era impegnata nell’intervento.
Nel sud del Paese, a Kherson, tre donne sono rimaste ferite in seguito a un bombardamento. Due di loro, di 86 e 44 anni, sono state trasportate in ospedale per ricevere cure mediche, mentre la terza ha riportato lesioni più lievi.
Sul fronte opposto, il ministero della Difesa russo ha riferito di aver abbattuto 22 droni ucraini nelle ultime ore. Undici sarebbero stati intercettati nella regione di Bryansk, sei distrutti sopra il Mar Nero, quattro nella regione di Kaluga e uno nella regione di Kursk.
Gli episodi confermano l’intensificarsi degli attacchi e delle operazioni di difesa aerea lungo diverse direttrici del conflitto, che continua a colpire infrastrutture, aree residenziali e personale impegnato nei soccorsi.