Quattordicenne ucciso per errore durante una faida alla Metro C: ergastolo all’esecutore
Killer condannato all’ergastolo per l’omicidio del 14enne Alexandru Ivan
La Corte d’Assise di Frosinone ha condannato all’ergastolo Dino Petrow, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio del 14enne Alexandru Andreas Ivan, ucciso da un proiettile vagante nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2024 nel parcheggio della stazione Monte Compatri–Pantano della Metro C di Roma.
Ventidue anni di carcere sono stati inflitti agli altri tre imputati — Massimo Komarov, Ringo Gurgevic e Corum Petrow — accusati di aver partecipato all’agguato scaturito da un litigio avvenuto poche ore prima in un bar della zona. Il colpo esploso durante il regolamento di conti raggiunse il giovane al petto, uccidendolo.
La legale della famiglia, Albertina Pepe, ha espresso soddisfazione per la sentenza, che riconosce anche un risarcimento di 100mila euro alla madre della vittima.
Dopo il delitto, i quattro avevano tentato di far perdere le proprie tracce, ma sono stati rintracciati e arrestati tra il 13 e il 30 gennaio 2024 dai carabinieri.